LYBRA è un rallentatore stradale intelligente. Il dispositivo viene inserito filo asfalto nelle aree dove i veicoli devono obbligatoriamente rallentare per mantenere la sicurezza stradale. Il dispositivo aiuta le macchine a rispettare i limiti di velocità e ne recupera l’energia cinetica sprecata durante la fase di rallentamento. LYBRA è brevettato in Italia e negli USA.
La soluzione si fonda su tre pilastri fondamentali:
– produzione di energia in solo 15 Mq scarsi di spazio può generare oltre 30.000 kWh all’anno con un singolo impianto di condizioni di traffico standard, contribuisca alla decarbonizzazione;
– decabornizzazione perchè produce da fonte non fossile e taglia la dispersione nell’aria del calore e del polverino dei freni dei veicoli che transitano su di essa;
– sicurezza stradale è un deterrente della celorità grazie alla sua copertura multistrato in gomma vulcanizzata che mitiga il moto dei veicoli;
Il sistema non è invasivo, non richiede spazi ad hoc e funziona 24h al giorno in qualsiasi condizione atmosferica.
Può essere installata ovunque, prima di una rotatoria, in approccio ad un passaggio pedonale, prima di un incrocio o nelle piste telepass di un casello.
Con LYBRA il traffico stradale diventa una risorsa!
Marco Krieziu, CEO di 20Energy, racconta il progetto LYBRA nel corso della trasmissione di RAI2 “Italian Green – Viaggio nell’Italia sostenibile” condotta da Mario Campa.
L’asfalto che produce energia dal passaggio delle macchine
Marco Krieziu, CEO 20Energy a Scintille – L’innovazione che ci piace , podcast ufficiale di Maker Faire Rome, condotto da Alessandro Ranellucci.
20energy S.r.l. è una startup cleantech fondata nel 2020 da Marco Krieziu e Andrea Pirisi, con l’obiettivo di industrializzare LYBRA, il primo dispositivo modulare capace di trasformare l’energia cinetica dei veicoli in elettricità rinnovabile, migliorando al contempo la sicurezza stradale.
Oggi 20energy ha raggiunto un livello di maturità tecnologica TRL 8, ha validato la tecnologia in contesti reali con Autostrade per l’Italia, ed è pronta alla fase di produzione industriale.
20energy nasce nel 2020, ma l’idea alla base di LYBRA è più antica: iniziai a svilupparla nel 2010, partendo dalla domanda “quanta energia viene sprecata ogni giorno nel traffico urbano?”
L’intuizione era semplice ma potente: sfruttare il rallentamento naturale dei veicoli per recuperare energia, senza cambiare le infrastrutture esistenti.
Marco Krieziu – CEO e Amministratore Unico: 35+ anni in deep-tech, esperto go-to-market e partnership internazionali.
Da me, Andrea Pirisi – CTO e Inventore LYBRA: PhD in Ingegneria Elettrica, pluripremiato per innovazione.
Pier Michele Sansone – Responsabile Procurement: ex Purchasing Director in H3G.
Piero Moro – Direttore IoT e Digital Transformation: guida l’integrazione di sistemi digitali e sensoristica intelligente.
LYBRA è un modulo elettromeccanico da incasso (10–15 m²) installato a filo dell’asfalto che trasforma l’energia cinetica dei veicoli in elettricità, operando 24/7 in ogni condizione climatica. Ogni unità può produrre fino a 30.000 kWh/anno senza occupare suolo nuovo né richiedere opere invasive.
Produce energia dove serve (strade, parcheggi, rotatorie), riduce la velocità in sicurezza e non ha impatto estetico.
Sì, la tecnologia è brevettata internazionalmente, con un secondo brevetto in fase di approvazione e tre in deposito.
LYBRA è l’unica soluzione di energy harvesting da traffico in fase di commercializzazione. A differenza di piezoelettrico e fotovoltaico funziona anche di notte, con pioggia o neve, ha densità energetica fino a 5× superiore al fotovoltaico e nessuna dipendenza da sole o vento.
Sì. Abbiamo realizzato un progetto pilota con Movyon (Gruppo Autostrade per l’Italia) presso l’area di servizio Arno Est (Autostrada A1). L’installazione ci ha permesso di supportare alcune stime prospettiche fondamentali, tra cui la capacità produttiva effettiva dell’impianto (come un impianto FV da 300mq), i tempi di installazione (pochi giorni) e i tempi di manutenzione estremamente contenuti (quattro ore l’anno).
Il pilota ha confermato la solidità e la replicabilità della tecnologia, oltre alla sua compatibilità con infrastrutture esistenti. Questo rappresenta un passo strategico verso la scalabilità industriale e commerciale di LYBRA.
Perché trasforma energia sprecata (rallentamenti) in elettricità pulita, inoltre non prevede consumo di suolo,non ha impatto visivo, può produrre 24/24 7 giorni su 7. Riduce CO₂, rumore, usura dei freni e inquinamento termico e contribuisce alla grid parity e all’autonomia energetica locale.
Sì, la tecnologia è brevettata internazionalmente, con un secondo brevetto in fase di approvazione e tre in deposito.
LYBRA è l’unica soluzione di energy harvesting da traffico in fase di commercializzazione. A differenza di piezoelettrico e fotovoltaico funziona anche di notte, con pioggia o neve, ha densità energetica fino a 5× superiore al fotovoltaico e nessuna dipendenza da sole o vento.
Sì. Abbiamo realizzato un progetto pilota con Movyon (Gruppo Autostrade per l’Italia) presso l’area di servizio Arno Est (Autostrada A1). L’installazione ci ha permesso di supportare alcune stime prospettiche fondamentali, tra cui la capacità produttiva effettiva dell’impianto (come un impianto FV da 300mq), i tempi di installazione (pochi giorni) e i tempi di manutenzione estremamente contenuti (quattro ore l’anno).
Il pilota ha confermato la solidità e la replicabilità della tecnologia, oltre alla sua compatibilità con infrastrutture esistenti. Questo rappresenta un passo strategico verso la scalabilità industriale e commerciale di LYBRA.
Perché trasforma energia sprecata (rallentamenti) in elettricità pulita, inoltre non prevede consumo di suolo,non ha impatto visivo, può produrre 24/24 7 giorni su 7. Riduce CO₂, rumore, usura dei freni e inquinamento termico e contribuisce alla grid parity e all’autonomia energetica locale.
Sì, abbiamo una pipeline attiva da oltre € 6 milioni e accordi quadro con: Movyon (Gruppo Autostrade per l’Italia), Jacobs UK e Khansaheb (Dubai)
I clienti target includono: concessionari autostradali, aeroporti, porti, parcheggi GDO, enti pubblici, Comuni ed ESCo, Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)
Le principali sfide:
Lezione chiave: servono resilienza, comunicazione chiara e alleanze solide per costruire fiducia. Il successo non è solo tecnologico: è anche relazionale e culturale.
Stiamo chiudendo un round di investimento da €1,5 milioni, che useremo per:
Abbiamo attivato una filiera produttiva flessibile che coinvolge fornitori specializzati per la realizzazione dei semilavorati. Ma è ad Albissola Marina (SV) che accade la vera magia: qui, in collaborazione con una azienda ligure nostra partner strategica, avviene l’assemblaggio finale del dispositivo LYBRA.
Le unità consegnate ad Autostrade per l’Italia per il pilota presso l’area di servizio Arno Est sono state interamente prodotte in questo sito, che rappresenta oggi il cuore operativo della nostra fase industriale
FAQ e Informazioni Utili