Quando è nata BluEnergy Revolution?
E’ nata nel 2015 nel Campus di Savona. Siamo nati come H2Boat, spin off riconosciuto dall’Università di Genova.
Com’è nata BluEnergy? Quale era il problema/bisogno che volevate risolvere?
Nei primi anni di vita abbiamo concentrato i nostri sforzi nello sviluppo di un sistema che sfrutta la tecnologia dell’idrogeno per rendere le imbarcazioni da diporto, in particolare quelle a vela, completamente autonome dal punto di vista del fabbisogno elettrico di bordo.
Volevamo migliorare l’esperienza di uso di piccole imbarcazioni aumentandone la capacità energetica utilizzando le tecnologie legate all’idrogeno in modo da diminuirne l’impatto ambientale.
Di cosa vi occupate in breve?
Ci occupiamo a 360° di tutte quelle tecnologie che utilizzano idrogeno come vettore energetico. Facciamo consulenza, progettazione, integrazione e sviluppo di prodotti. Lavoriamo sia nella generazione di H2 che nello stoccaggio che nella riconversione in energia fruibile all’utente. Siamo operativi in diversi settori: ricerca, industria, nautica, navale, ferroviario.
Quali sono i valori fondamentali dell’azienda e come li mettete in pratica ogni giorno? I nostri valori sono legati all’essere una cooperativa. Questo implica un coinvolgimento totale nelle scelte e nella condivisione dei valori da parte di tutto il team. L’azienda riflette completamente le persone che ci lavorano.
Avete deciso di creare una cooperativa e non una società di capitali, come mai?
La nostra volontà è sempre stata quella di creare un valore reale e diffuso e non finanziario legato solo a pochi. Riteniamo, inoltre, che le persone vivano il lavoro con maggior piacere se quello che fanno è legato a loro stessi e ai propri valori.
Quali sono le principali sfide che avete dovuto affrontare come startup e come le avete superate?
Le difficoltà maggiori sono sempre state legate all’aspetto finanziario. La reperibilità di fondi. Siamo entrati in un mercato che è poco ricettivo, abbiamo difficoltà a coinvolgere finanziatori.
Quanti soci/dipendenti ha oggi BlueEnergy Revolution?
12 dipendenti, 10 soci lavoratori e 5 soci sovventori.
Qual è il profilo ideale per i membri del vostro team e come selezionate i talenti?
La prima cosa che guardiamo è la persona, la sua attitudine, la sua volontà di essere partecipe, l’intraprendenza e la capacità di lavorare di gruppo. L’aspetto tecnico è sicuramente importante, ma a volte secondario alla passione. Le persone sono sempre al centro nella nostra azienda.
Oggi BluEnergy è cresciuta ed è un gruppo. Chi sono le altre aziende del gruppo? Di cosa si occupano?
Il gruppo BER è composto da BlueEnergy Revolution, H2Boat s.r.l. e Methydor s.r.l..H2Boat, nata nel 2020, si occupa di trasferire tutte le conoscenze di BER nel mercato nautico/navale.