Non è solo un corto. È quello che sta succedendo davvero.
Mare che scompare. Ghiacci che si sciolgono. Comunità che resistono.
Paesaggi che cambiano, identità che si trasformano, equilibri che si rompono e si ricompongono.
Alle Giornate per la Terra, una selezione di cortometraggi internazionali attraversa mondi, linguaggi e visioni, raccontando il cambiamento climatico senza filtri, tra realtà e immaginazione, tra intimo e collettivo.
Storie che non semplificano, ma scavano.
Che non spiegano, ma restano.
📅14 aprile, ore 19:00
𝐅𝐢𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐞 𝐥’𝐞𝐚𝐮 di Sandra Desmazières (Francia, Portogallo, Paesi Bassi, 2025, 15’)
𝐑𝐞𝐪𝐮𝐢𝐞𝐦 𝐟𝐨𝐫 𝐭𝐡𝐞 𝐂𝐚𝐬𝐩𝐢𝐚𝐧 di Suad Gara (Azerbaijan, 2025, 14’)
𝐊𝐧𝐨𝐰 𝐘𝐨𝐮𝐫 𝐒𝐭𝐨𝐧𝐞𝐬 di Katarina Jazbec (Germania, Paesi Bassi, 2024, 21’)
𝐓𝐡𝐞 𝐋𝐨𝐬𝐭 𝐖𝐡𝐢𝐭𝐞 di Laura Pizzato (Italia, 2025, 3’)
𝐓𝐢𝐥𝐢𝐩𝐢𝐫𝐜𝐡𝐞 di Francesco Piras (Italia, 2023, 18’)
📅15 aprile, ore 19:00
Virundhu di Rishi Chandna (India, 2024, 25’)
A menina e o pote di Valentina Homem (Brasile, 2024, 12’)
Headland di Mariana Duarte (Scozia, 2024, 15’)
Entropy di Inuk Jorgensen (Groenlandia, 2025, 10’)
Fallen Houses di Gianluca Abbate (Italia, 2024, 15’)
A menina e o pote di Valentina Homem (Brasile, 2024, 12’)
Headland di Mariana Duarte (Scozia, 2024, 15’)
Entropy di Inuk Jorgensen (Groenlandia, 2025, 10’)
Fallen Houses di Gianluca Abbate (Italia, 2024, 15’)
📍Genova Blue District, 4° piano