Vincitori contest creativo PESCA ED ACQUACOLTURA

Contest creativo PESCA ED ACQUACOLTURAImmagini ed immaginario sulla sostenibilità e l’innovazione.

Il 28 Gennaio 2023, alla  presenza dell’Ass. Francesco Maresca, Paolo Momigliano Presidente di Fondazione Carige, Daniela Borriello di Coldiretti Impresa Pesca Liguria, sono stati premiati i tre vincitori:

Gianni Trotta per la sezione –Fotografia– con l’opera “Terra Ferma”

Giovanni Trotta, musicista e compositore appassionato di fotografia, in merito alla sua opera dice «La fotografia Terra Ferma che ho presentato al contest è stata scattata in un villaggio di pescatori in Myanmar e ritrae le teste dei pesci i cui corpi vengono messi ad essiccare al sole dalle donne del villaggio. La foto ritrae parte di quell’attività umana svolta “ancora” in maniera sostenibile e artigianale, ma che, entro le cornici, evoca una situazione opposta a quella reale: inquinamento, pratiche di pesca non sostenibili, morte. Ho voluto, in sostanza, ritrarre una realtà “pulita”, “inquinandola” con la manipolazione dell’immagine: un po’ come fa l’uomo con il mare».

 

 

Chiara Arcadi per la sezione –Illustrazione – con l’opera “Per il bene del mare”

Chiara Arcadi, fotografa violinista, educatrice e comunicatrice di recente dedita all’illustrazione introduce

Per il bene del mare dicendo «Ho voluto trattare il ruolo dei pescatori, cercando di far emergere le potenzialità della loro attività, mettendo in luce quanto importante sia il loro lavoro, perché sono tra i garanti di un ecosistema che appartiene all’umanità intera. Colori e forme lineari vogliono comunicare un silenzio quasi meditativo che inspiri pace e fiducia nel prossimo, poesia e delicatezza»

 

 

Marco Tonnicchi Bonfilio per la sezione- Immagini elaborate con Intelligenza artificiale-, con l’opera Ecosistemi si auto-alimentano

Marco Tonicchi Bonfilio, operatore artistico freelance con esperienze di educazione artistica in diversi contesti sociali, parlando di Ecosistemi si auto-alimentano dice «ho voluto rappresentare unmicrocosmo di fantasia, in cui l’ecosistema marino e l’uomo convivono in armonia e auto alimentandosi reciprocamente. Dal punto di vista della composizione ho scelto la forma del cerchio, sia nell’intento di rappresentare in maniera sintetica i concetti dal quale sono partito sia per accentuare l’idea di unione e sinergia che volevo esprimere». Il concorso creativo rientra nell’ambito di Blue Vision, impianto narrativo ed esperienziale del progetto “Verso The Ocean Race. Innovazione, Sostenibilità e Impresa” realizzato dal Genova Blue District e dal Comune di Genova con il sostegno di Fondazione Carige e Fondazione Compagnia di San Paolo”.